Lo studio del Prof. De Molfetta è affiancato dal Centro Oculistico Vittorio Veneto, “C.O.V.V.”, dove validissimi specialisti oculisti, Dr. Miroslav Kacerik, Dr. Maurizio Sborgia, Dr. Pietro Airaghi, Dr. Castelnuovo, l’anestesista Dr. Ratti, supportati dalla figura dell’ortottista Dr.ssa Elena Popolizio eseguono, oltre a semplici visite oculistiche, anche:

  • BIOMETRIA
  • OCT
  • CAMPO VISIVO
  • CICLOPEGIA
  • CURVA TONOMETRICA
  • ECOGRAFIA
  • ESAME DELL’ENDOTELIO
  • TOPOGRAFIA CORNEALE
  • ERG e PEV
  • FLUORANGIOGRAFIA CON ASSISTENZA ANESTESIOLOGICA
  • IBIS
  • MICROPERIMETRIA
  • PACHIMETRIA
  • TEST di LANCASTER
  • TONOMETRIA
  • TOPOGRAFIA
  • VISITA ORTOTTICA MOTILITA’
  • SENSIBILITA’ AL CONTRASTO
  • ESAMI PER OPERAZIONI DI REFRATTIVA ALLA CORNEA (PRK)
  • PENTACAM: Per ispezionare tutto il segmento anteriore e in particolare la cornea, l’angolo corneale e per verificare l’opacità del cristallino
  • LAVAGGIO DELLE VIE LACRIMALI
  • ESAMI PER LA PATENTE DI GUIDA

In relazione alla Direttiva 2009/112/CE della Commissione del 25 agosto 2009, recante la modifica della direttiva 91/439/CEE del Consiglio, concernente la patente di guida, desideriamo informarVi che nel nostro CENTRO OCULISTICO si eseguono test per una corretta valutazione della capacità visiva, quali:

  • Visione crepuscolare
  • Sensibilità al contrasto
  • La sensibilità all’abbagliamento
  • Campo visivo binoculare
  • Diplopia
esame-retinografico

2. Esami novità

NOVITÀ ASSOLUTA

AMD Genetic Test6

Una novità assoluta in termini di individuazione di soggetti predisposti alla Degenerazione Maculare Senile oggi considerata la malattia che con maggior frequenza conduce alla cecità individui anziani, è il test per la determinazione del rischio genetico della Degenerazione Maculare Senile (AMD Genetic Test6). Si tratta di individuare con un’approssimazione dell80% tra i consanguinei dei soggetti affetti da Degenerazione Maculare Senile (figli, fratelli, nipoti, ecc.) coloro che molto probabilmente andranno incontro alla stessa malattia con l’avanzare dell’età.

Ciò consentirà a tali soggetti di mettere in atto un’azione preventiva attraverso comportamenti di vita e assunzione di integratori specifici. Il tutto avviene attraverso il prelievo della saliva che consente di raccogliere materiale biologico della mucosa orale e il successivo invio ad un laboratorio dedicato all’analisi specifica.

Questo test può essere eseguito presso lo studio del Prof. De Molfetta e presso lo studio C.O.V.V.srl.

3. Suggerimenti
Importanti suggerimenti e consigli

Poiché il distacco della retina è una malattia gravissima e necessita di terapia chirurgica urgente dal risultato funzionale non sempre ottimale (con possibili riduzioni permanenti della acutezza visiva) è bene prendere in considerazione la PREVENZIONE, primaria e secondaria.

PREVENZIONE PRIMARIA:

I pazienti più a rischio sono indubbiamente i miopi, gli anziani e gli operati per cataratta.
Le stagioni più a rischio per l’insorgenza di questa malattia sono notoriamente quelle calde.
Ciò è in relazione alla disidratazione di tutti i tessuti del corpo per effetto del caldo.
Di conseguenza anche l’umor-vitreo che è una gelatina aderente alla retina e occupante tutto l’interno del bulbo oculare, va incontro a fenomeni di disidratazione con l’aumentare della temperatura esterna. Ciò può condurre ad una maggiore trazione sulla retina da parte dell’umor-vitreo. Una retina che presenta alterazioni degenerative può di conseguenza rompersi e dare l’avvio al distacco. La stagione estiva infatti è quella in cui avviene statisticamente il maggior numero di distacchi di retina.

La maggior parte di questi potrebbero essere evitati e prevenuti con un accurato esame preventivo al microscopio di tutta la retina ad opera di oculisti esperti di questo settore (retinologi) i quali, qualora riscontrino da detto esame aree particolarmente indebolite della retina e quindi predisposte a rompersi, effettueranno un trattamento profilattico mediante fotocoagulazione laser o addirittura interventi di cerchiaggio chirurgico evitando in tal maniera l’insorgenza della grave patologia retinica (distacco della retina). Esistono anche sintomi soggettivi che suggeriscono di recarsi con urgenza da uno specialista della retina per effettuare un controllo: l’improvvisa comparsa o l’accentuazione di visione di moscerini o regnatele nel campo visivo (miodesupsie) o peggio ancora la comparsa di lampi (fotopsie) in un punto ben preciso del campo visivo che si presentino anche un ambiente non illuminato e con movimenti precisi del capo.

PREVENZIONE SECONDARIA:
Gli stessi oftalmologi esperti di retina possono poi consigliare i pazienti sulle norme di vita da adottare per un’efficace prevenzione del distacco di retina tipo idratare l’umor-vitreo bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, ridurre l’esposizione alla luce solare e a temperature eccessive, evitare i possibili traumi legati ad attività sportive rischiose o accidentali.

Il Prof. Vito De Molfetta e i medici che abitualmente collaborano con il Suo Studio sono a completa disposizione per consulenze e trattamenti indirizzati a questo scopo.