VIDEM: VI trectomo DE Molfetta

Consiste in un vitrectomo di dimensioni 23 gauge con incorporata l’endo illuminazione che consente al chirurgo di operare senza aiuto, da solo in autonomia, la periferia della retina e di asportare (unico sistema questo) il vitreo della base in maniera totale e sicura.

  • Al Prof. De Molfetta il merito soprattutto di aver introdotto per primo l’intervento di vitrectomia in Italia sin dal 1972 come pure i primi trapianti di cornea.
  • E’ l’inventore di sistemi di autochiusura delle sclerettomie di accesso della vitrectomia senza punti adottando una penetrazione obliqua degli strumenti all’interno del bulbo oculare.
  • Ha creato una serie di pinze e forbici e uncini idonei alla chirurgia vitreale e della vitreo-retina.
  • E’ stato il primo sperimentatore in Italia di sostanze tamponanti oleose (olio di silicone) quando ancora erano sconosciute e in genere non ritenute idonee.
  • Da allora la prassi si è diffusa e queste pratiche vengono ad oggi da tutti gli operatori di retina usate abitualmente.
  • Ha altresì creato il sistema del doppio tamponamento con sostanze tamponanti a diversa densità, questo solo sistema idoneo a risolvere casi estremamente complicati di distacco della retina.
  • E’ tra i primi ad aver impiegato sostanze coloranti nella chirurgia della macula, oggi ritenute indispensabili per un sicuro affidamento delle tecniche di asportazione delle membrane retiniche.
  • E’ stato tra i primi in Italia a praticare l’estrazione delle membrane sottoretiniche maculari, tecnica ancora oggi valida per le membrane della miopia, quelle idiopatiche e quelli senili della Degenerazione Maculae Senile (DMS) quando non vi siano risultati con altre metodiche per questo tipo di degenerazione