
Terapie ed Esami
NOVITÀ ASSOLUTA: AMD Genetic Test6
Una novità assoluta in termini di individuazione di soggetti predisposti alla Degenerazione Maculare Senile oggi considerata la malattia che con maggior frequenza conduce alla cecità individui anziani, è il test per la determinazione del rischio genetico della Degenerazione Maculare Senile (AMD Genetic Test6).
Si tratta di individuare con un’approssimazione dell’80% tra i consanguinei dei soggetti affetti da Degenerazione Maculare Senile (figli, fratelli, nipoti, ecc.) coloro che molto probabilmente andranno incontro alla stessa malattia con l’avanzare dell’età. Ciò consentirà a tali soggetti di mettere in atto un’azione preventiva attraverso comportamenti di vita e assunzione di integratori specifici.
Il tutto avviene attraverso il prelievo della saliva che consente di raccogliere materiale biologico della mucosa orale e il successivo invio ad un laboratorio dedicato all’analisi specifica. Questo test può essere eseguito presso lo studio del Prof. De Molfetta e presso lo studio C.O.V.V.srl.
Topcon ha sviluppato un nuovo strumento: il DRI OCT-Triton, un OCT con tecnologia swept source per l’imaging del polo posteriore, utilizzando una lunghezza d’onda di 1.050nm. La velocità di scansione è pari a 100.000 A-scans/sec. Grazie alla lunghezza d’onda di 1.050nm, il DRI OCT-Triton penetra maggiormente in profondità rispetto agli OCT convenzionali con lunghezza d’onda pari a 850nm. La visualizzazione di tessuti oculari come coroide e sclera è ottenuta in un lasso di tempo incredibilmente breve.
1.050nm – Il DRI OCT-Triton, Deep Range Imaging, visualizza strutture con elevati dettagli non solo retinici, ma anche della coroide arrivando fino alla sclera. Garantisce una elevata qualità nell’imaging delle strutture anatomiche profonde e presenta tomografie ad alta sensibilità grazie alla ridotto scattering.
Daytona è un Retinografo a Scansione Laser (SLR) piuttosto innovativo nel sistema di acquisizione delle informazioni. Alcune delle caratteristiche di questo strumento:
- Campo di 200° orizzontali e 150° verticali
- Midriasi non necessaria, acquisizione permessa con il mantenimento del campo di 200° fino a 2 mm di dimensione pupillare
- Risoluzione molte elevata delle immagini, circa 12 micron, sia nel polo centrale che in periferia
- 3D Wrap permette di far visionare al paziente lo sviluppo tridimensionale del proprio occhio; molto utile per mostrare al paziente in modo più chiaro gli eventuali problemi retinici.
- Scansione tramite doppio laser, verde e rosso, che genera due immagini monocromatiche su due sezioni di retina diverse, per poi unirle assieme e dare un’immagine che caratterizza l’intero spessore retinico.
- Autofluorescenza
Misurazione ecografica della lunghezza antero-posteriore dell’occhio, della profondità della camera anteriore e dello spessore del cristallino con lo scopo di determinare il potere della lente intraoculare da introdurre nell’occhio nella operazione di cataratta.
Esame diagnostico che permette di valutare se esistono alterazioni sia di sensibilità retinica e sia a carico del nervo ottico. Esame fondamentale per seguire il decorso della malattia glaucomatosa.
Dilatazione della pupilla e paralisi dell’accomodazione. Esame essenziale per esaminare la retina e il fondo oculare e per determinare l’entità.
Esame diagnostico, non invasivo, che fornisce un’immagine bidimensionale del bulbo oculare e dell’orbita da eseguirsi in casi di opacità dei mezzi trasparenti oculari (cornea, cristallino e vitreo) onde verificare la situazione della retina.
Tomografia a coerenza ottica. Permette l’analisi delle strutture della retina centrale (macula) e nervo ottico – TAC della retina senza utilizzo di radiazioni.
Gli esami elettrofunzionali valutano la funzionalità delle differenti strutture che compongono le via nervosa visiva (retina, nervo ottico, vie ottiche e corteccia cerebrale occipitale). Fra i vari esami elettrofunzionali rivestono particolare importanza i Potenziali Evocati Visivi per lo studio delle vie ottiche (PEV).
Questi test diagnostici possono fornire informazioni sulla funzionalita’ del sistema visivo anche in quei casi in cui la presenza di una opacita’ dei mezzi diottrici (cataratta, leucoma corneale) non permette l’osservazione diretta della retina o del nervo ottico.
In relazione alla Direttiva 2009/112/CE della Commissione del 25 agosto 2009, recante la modifica della direttiva 91/439/CEE del Consiglio, concernente la patente di guida, desideriamo informarVi che nel nostro CENTRO OCULISTICO si eseguono test per una corretta valutazione della capacità visiva, quali:
- Visione crepuscolare
- La sensibilità all’abbagliamento
- Campo visivo binoculare
- Diplopia
Fornisce informazioni sul funzionamento di tutta l’area maculare.
Visione crepuscolare La sensibilità all’abbagliamento Campo visivo binoculare Diplopia
Fluoranginografia con assistenza anestesiologica Studio dinamico della circolazione della retina e delle sue patologie, iniettando fluorescina sodica per via endovenosa. Esame eseguito soprattutto nei casi di Degenerazione Maculare Senile.
Fluoranginografia + Indocianina Studio dinamico delle patologie della coroide iniettando colorante verde Indocianina. Esame utile per la diagnosi e in corso di terapia nella Degenerazione
Sondaggio e lavaggio con soluzione fisiologica delle vie lacrimali usato nei casi di epiffora e sospetta occlusione delle vie lacrimali.
Esame utile a ispezionare tutto il segmento anteriore e in particolare la cornea, l’angolo corneale e per verificare l’opacità del cristallino.
Esame che valuta sia quantitativamente che qualitativamente le cellule dell’endotelio corneale (unico strato di cellule non rigenerabili). Esame utile nelle malattie della cornea e anche in previsione di intervento di cataratta.
Esame diagnostico che permette di studiare la forma della cornea e di alcune sue caratteristiche ottiche (curvatura corneale) utilizzata per valutare Cheratocono e nel pre/post chirurgia refrattiva (PRK) .
Tomografia a coerenza ottica. Permette l’analisi delle strutture della retina centrale (macula) e nervo ottico – TAC della retina senza utilizzo di radiazioni.
Esami per operazioni di refrattiva alla cornea
Tonometria Misurazione della pressione intraoculare. Tonografia, Curva tonometrica Misurazione della pressione intraoculare nell’arco della giornata ( h 9, h 12, h 15, h 18). Esame utile per seguire i pazienti affetti da glaucoma e validarne la terapia.
Esame utile dal punto di vista clinico per monitorare l’evoluzione di eventuali patologie retiniche e per un rapido e sicuro sceening delle condizioni della retina.
Valutazione clinica e strumentale della motilità oculare, delle vergenze fusionali, della stereopsi e della visione binoculare (valutazione dello strabismo e delle alterazioni dei movimenti oculari).
Sistema computerizzato, che ha lo scopo di incrementare la funzione visiva in pazienti affetti da patologie oculari di varia origine e natura.
Esame che permette di valutare la presenza e l’entità di una anomalia della posizione degli occhi (strabismo e forie). Utile nella diagnosi di paresi o paralisi oculari.
Terapia innovativa parachirurgica del Cheratocono, che permette di bloccare l’avanzamento di questo ai primi stadi della patologia, evitando il trapianto di cornea. Si esegue con lo strumento “UV-X 2000″, ottimizzato dagli inventori di DRESDA.
Trattamento laser che agisce sul corpo ciliare per determinare una riduzione nella produzione di umore acqueo, quindi del tono oculare, in pratica nel glaucoma intrattabile.
Trattamento laser usato per lacerazioni retiniche o lesioni di altro tipo, che possono provocare distacchi di retina. Utile anche nel trattamento della retinopatia diabetica.
Terapia mediante iniezione endovenosa di un farmaco e successiva attivazione dello stesso attraverso luce laser, per ottenere la chiusura dei vasi. Usata come metodo di cura per la neovascolarizzazione sottoretinica in casi di Degenerazione Maculare Senile o Miopica.
Iniezione di un farmaco in camera vitrea per prevenire un’ulteriore crescita di vasi sanguigni anomali che è alla base di molte patologie retiniche oculari tra cui la Degenerazione Maculare Senile.
Trattamento laser per cataratta secondaria e per il glaucoma.
Trattamento Termico Transpupillare, mediante laser a diodi . Terapia usata per alcune malattie della macula tra cui la Degenerazione Maculare Senile e l’edem
Presso lo studio del Prof. De Molfetta si eseguono le seguenti terapie ad altissima specializzazione:
- FOTODINAMICA
- LASER: terapie di ogni tipo : retiniche, corneali, sulla capsula del cristallino, sull’iride, e sull’angolo irido-corneale per malattie della retina, del glaucoma e per la cataratta secondaria.
- INIEZIONI ENDOBULBARI DI ANTI VEGEF : Lucentis, Macugen, Avastin, Eylea
- FOTOCOAGULAZIONI DEL CORPO CILIARE
- CROSS LINKING: Tecnica chirurgica del cheratocono per rinforzare il tessuto corneale e impedire l’evoluzione del cheratocono oppure di una cornea debole indirizzata verso uno sfiancamento. Si esegue con lo strumento “UV-X 2000″, ottimizzato dagli inventori di DRESDA.